Thursday, January 19, 2006

incertezza e romanticismo

ieri sera ci siamo incontrate per decidere i prossimi impegni:

  • 28 gennaio allenamento se ci invitano in inghilterra
  • 4 febbraio allenamento se elena non va in montagna
  • 11 febbraio allenamento
  • 18-19 febbraio o match race in inghilterra se ci invitano o allenamento
  • 4 e 5 marzo allenamento se facciamo il match a riva
  • 10-12 marzo match race a riva se ci invitano
  • 7-9 aprile match race a marciana marina se ci invitano
  • 14-16 aprile selezione blurimini se ci invitano
  • 21-23 aprile lake cup a portese?
  • 25-29 aprile match race ad alicante se ci invitano

"L'incertezza è la quint'essenza del romanticismo"

Oscar Wilde

siamo romanticissime!

Tuesday, January 10, 2006

snowboard


rognosa come un gatto del colosseo, convinta a passare il capodanno chiusa in casa mangiando una scatola di friskies, mi lascio convincere ad andare in montagna.
ringhio, rapace e gorilla hanno affittato un appartamento in trentino e mi solletica l'idea di aggiungere un gatto rognoso a questo zoo.
il capodanno in se' è stato tranquillo e carino, ma la cosa strepitosa è avvenuta l'1 gennaio.
gorilla giò si propone come insegnante di snowboard e io mi butto a culo in giu' sulle piste. troppo bello! mi sono letteralmente innamorata. è la stessa sensazione che ho provato la prima volta che ho messo piede su una barca a vela. no forse non è stata esattamente la stessa sensazione, perche' in barca a vela io ci vivrei, mentre su uno snowboard non ci vivrei, pero' è stato veramente bello.
che poi bisogna essere masochisti per trovare bello cadere in continuazione e riempirsi di lividi. e allora forse sono masochista.

per la prima discesa, una misera pista blu di pampeago, ci ho impiegato un'ora. era tutta colpa del piede. avevo il destro davanti perche' tutti i test dicevano che ero destra, ma invece ero sinistra. contraddittoria come al solito. la seconda discesa invece col piede sinistro davanti ci ho messo 55 minuti. che è un gran successo eh!

http://tinyurl.com/brajg


pero' se l'1 gennaio è stato un colpo di fulmine, il 5 mi sono accorta veramente di essere irrimediabilmente persa.
andiamo a bellamonte. non mi reggo in piedi. prendo in continuazione delle gran botte e casco ogni mezzo metro. gorilla mi guarda e commenta: non sei riuscita a fare nemmeno una curva. e intanto cresce in me il nervoso per non riuscire a fare una cosa che vorrei fare. e casco e casco e casco e mi viene il magone e caccio gorilla che non riesco a concentrarmi se c'e' lui che mi osserva e commenta i miei voli.
mi calmo un pochino e pian pianino, molto pian pianino, pianin pianissimissimo, riesco a tornare all'inizio delle piste, riuscendo anche quasi a finire in un torrente....ma l'importante è che anche da sola ce l'ho fatta!
mi aggrappo al braccio del primo snowboarder che capita e riprendo la seggiovia fino in cima in cima, che se salgo da sola in seggiovia poi mi spatascio nella discesa. raggiungo gli altri e facciamo un po' di sano baiting (termine coniato da luca, che sta ad indicare il passaggio da una baita all'altra in cerca di rifugio, calore e grappa).

alla fine del baiting risaliamo in cima alla montagna e questi pazzi scatenati mi portano sulla nera. ho fatto un ottimo lavoro di culo e lamine e ho raspato tutta la neve della pista a valle. ci sono riuscita. ho i muscoli a pezzi, le caviglie distrutte, ma ci sono riuscita.
e il bello deve ancora arrivare...
prendiamo l'ultima seggiovia della giornata e andiamo in cima alla montagna, dove luca e i suoi amici matti hanno sepolto nella neve 2 bottiglie e un panettone. sciabolano le bottiglie e il panettone con le lamine della tavola, brindiamo alla neve e al sole e iniziamo la discesa.
è stato BELLISSIMO!!!
essendo particolarmente imbranata e lenta, ero l'ultima sulla pista. non c'era piu' nessuno. ero come raffaella carra' con i suoi boys, spalleggiata da gorilla e da rapace. avevo pure un poliziotto dietro di me che doveva chiudere la pista. dopo un'ora si è stufato e se ne è andato dicendo ai miei boys di prendersi cura di me...
soli in cima alla montagna, col sole infuocato che accendeva le dolomiti di rosso, e io ero li' e l'ho visto ed era mozzafiato e se solo non mi avesse fatto cosi' male il sedere sarebbe stato il tramonto piu' bello della mia vita e avevo un senso di meraviglia come quando vedi il mare arrabbiato, o quando vedi un elefante nella savana e ti rendi conto che chi le ha create tutte queste cose, chiamatelo come volete, deve essere un gran figo.

Friday, December 23, 2005

Thursday, December 22, 2005

concorso vela e comunicazione

puro autocompiacimento

da: http://www.fiorenzi-marine-group.biz/2005/10/17/il-concorso-vela-e-comunicazione-2005-le-conclusioni/

Lucia Benaglio scrive di se’ stessa mentre fa vela, cosi’, quando s’inscrive sul web, si sente l’autore che e’ in lei. L’editing multimediale e’ discreto, il racconto fluisce nel giusto mezzo tra l’io presente e il mondo delle regate, il report e’ avvincente. Lavoro rilevante il suo, perche’ esce dal genere e ci guida tecnicamente alla partecipazione, utilizzando le nuove tecnologie multimediali che ha a disposizione. Si conta di rileggerla.
Io ho pensato che Lucia mi ha fatto ridere, sopratutto nel primo racconto; mi ha divertito davvero e mi ha colpito con la sua femminilita’. Io forse avro’ un debole per le donne: lei – che non conosco se non tramite la sua penna e la descrizione dei suoi capelli – mi piace.

Cervia Kite Festival 2005