Wednesday, April 26, 2006

i miei 2 compleanni

364 giorni all'anno mi lamento per come sono sfortunata:
sono troppo alta rispetto alla media, troppo bassa per essere una campionessa di basket, troppo magra per essere una modella taglie forti, troppo grassa per essere una prodiera di melges, troppo miope per guidare senza occhiali, troppo poco miope per farmi operare, ho i denti da cavallo, ho le guance troppo rosse, ho troppe lentiggini sulla schiena, non sono abbastanza brava ne' in barca ne' sullo snowboard, non guadagno abbastanza, ho i capelli troppo crespi, sono troppo intelligente per questo lavoro, sono troppo stupida per un lavoro migliore, non mi telefona mai nessuno, che palle questo telefono squilla sempre non c'e' un attimo di pace!

1 giorno all'anno invece mi viene in mente quanto sono fortunata:
sono fortunata perche' pur avendo 34 anni ieri ho compiuto di nuovo 20 anni.
sono fortunata perche' ho 2 compleanni da celebrare in un anno e avere un secondo compleanno significa non avere avuto un funerale e questa cosa vi assicuro che non e' da sottovalutare...
insomma una che nasce il 24 dicembre del 1971 alle falde del resegone si immagina di morire attorno al 2061 (stima ottimistica ma siamo longevi di famiglia) alle falde del resegone o male che vada alle falde della grigna circondata da un branco di nipotini scatenati, col gatto in braccio che fa le fusa e il cane accoccolato ai piedi del letto.
e invece il 25 aprile 1986 succede la tragedia...per il resto del mondo la tragedia è l'esplosione della centrale di chernobyl, per la mia famiglia è il mio cancro. cancro a 14 anni. non è possibile ci deve essere un errore, questo non era previsto, è in anticipo di 75 anni!!!
e poi una a 14 anni ha il diritto di pensare ad andare al mare con gli amici, di pensare a come non farsi rimandare in latino... e anche in matematica gia' che ci siamo, di pensare a quel ragazzo rosso di capelli che mi piaceva tanto, di pensare allo shopping e a un sacco di altre cose. e invece a volte i tuoi programmi vengono buttati all'aria da un pezzettino pazzo del tuo corpo che non si sa perche' e non si sa come ma questa ha proprio voglia di farti secca e di mandarti al creatore.
e ti tocca rimboccarti le maniche, lasciare perdere lo shopping, il ragazzo coi capelli rossi, il mare, il latino e la matematica e ti tocca prendere a calci nel sedere il cancro e una volta che ti sembra di averlo mandato al tappeto ti conviene saltargli addosso a pie' pari perche' quello stronzo è duro da fare secco, ma non tanto quanto te!
e alla fine anche se vinci tu ti rimane un'enorme cicatrice nell'anima, anche una cicatrice sul corpo... e ogni mattina ti guardi allo specchio e quella cicatrice ti guarda con i suoi angoli rivolti verso l'alto, come in un sorriso, come a dire "lo abbiamo ucciso quel bastardo"
In Italia, ogni anno su un milione di bambini e adolescenti si verificano circa 120-140 nuovi casi di tumore.
Si puo' guarire.


http://www.airc.it/

3 comments:

Mauro said...

Beh che dire, per quel che puo' contare, ti apprezzavo prima per il temperamento e l'allegria che comunicano i tuoi post e ti apprezzo ancora di più ora che ci hai svelato quel piccolo episodio oscuro che ha segnato la tua infanzia, ma che nonostante tutto non ha domato il tuo spirito.

Vai avanti così chè per arrivare al 2061 c'è ne di tempo (eh si conto di arrivarci anche io, del resto siamo dello stesso anno e che tu sei meglio???)

Anonymous said...

Complimenti, te li ho fatti di persona e non posso che farteli ora ! troppo simpatica e... troppo forte ! (never give up)
ciao
Bobmazza

dario da catania said...

minchia! brava!! brava!!! brava!!!!